Questa ricetta nasce da un
“fallimento”, per così dire.
Un anno fa in una rinomata
rivista di cucina, che adoro, trovai una ricetta per un chutney di cachi a cui
ho pensato spesso durante l’anno fino a quando non è arrivato il momento di
provarlo….procedo….lo
assaggio….una schifezza unica!
Non nomino la rivista perché
è e rimane tra i miei miti, non escludo nemmeno di aver sbagliato qualcosa in
corsa, fatto sta, che il risultato non mi piaceva proprio, ma, la festa-aperitivo
per Elena incombeva ed io volevo assolutamente un chutney alla mia tavola, e
così ho ripreso in mano gli ingredienti principali della ricetta e l’ho
preparata a mio piacimento, così, come viene viene.
Sarà la fortuna del
principiante, sarà che ero tutta presa dal sacro fuoco della creatività che
alla fine il risulto era da leccarsi i baffi, e quando succede così c’è
un’unica e sola cosa da fare, segnare e prendere appunti da se stessi … a volte succede ;)

