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sabato 20 febbraio 2016

Il pane del mio babbo … ma nella pentola



Il problema nasce qualche anno fa.
Casa nuova, cucina nuova e io preda di una malinconia avvolgente per una vecchia cucina a gas, reperto archeologico della mia seconda casa da studente a Firenze.
E così cosa fa il genio?
Ne compra una uguale: forno a gas senza ventola!
E secondo voi il sottoscritto genio si è chiesto se aveva ancora a disposizione le ore passate sui libri che nel frattempo servivano per lente e aromatiche cotture? Ovviamente no.
Comincia così la tragedia di lievitati bruciati sotto e crudi sopra, la conseguente rinuncia alla cottura di lievitati di qualsiasi genere fino all’ inevitabile epilogo e alla forzata conversione al …. fornetto elettrico: che almeno una ciambellina ina ina ci entra. Stop.
Stop fino a poco tempo fa e alla scoperta della “miracolosa” cottura in pentola di ghisa.
Il sole splende nuovamente in questa cucina, pagnotte fragranti e dalla dorata, sottile crosticina croccante balzano fuori dal famigerato forno a gas come miracolate.
Il pane torna ad essere un regalo di casa.


venerdì 14 novembre 2014

Treccia di pasta croissant con mandorle (Tresse de pâte croissant à l'italienne avec amandes)


Ed ecco che torna il freddo, ed ecco che, finalmente posso rifare la mia adorata pasta croissant all’italiana. Questa volta ho dimezzato le dosi e ho creato una treccia che poi ho cotto in una tortiera da 28 cm di diametro. Vi riporto il procedimento e le dosi dimezzate per comodità ……. Buonissima colazione a tutti.

L’unica cosa, per così dire,  di cui bisogna armarsi per preparare questo impasto è un po’ di pazienza e un pochetto di tempo, ok, di tempo ce ne vuole un po’ di più di un pochetto, nel complesso vi occorrerà:
mezz’ora per preparare l’  impasto + 12 ore di lievitazione+ 3 ore per la sfogliatura + 2 ore per la seconda lievitazione + mezz’ora – quarata minuti per la cottura.

Mes amis francophones je suis désolé de ne pas avoir eu le temps de traduire cette recette pour vous ..... bientôt la version en française

Cominciamo …

mercoledì 5 novembre 2014

Torta di yogurt mele e cocco con la ricetta di Rosita (Gâteau aux pommes avec du yogourt et noix de coco avec la recette de ma chère Rosita)



Pensate che sia questa l’impresa che ha movimento quel mare di foglie rosse sul pavimento di casa ? Ebbene no, ancora non è questa, del mio progetto “foglie rosse” vi parlerò un poco più avanti e meglio, ma della via che le foglie c’erano …. Perché non approfittarne per qualche altra foto autunnale e una ricettina facile facile che da molto tempo pensavo di postare.
La ricetta in questione nasce da una meravigliosa ricetta per la torta di yogurt al cocco della mia carissima Rosita, una ricetta davvero speciale che vi stupirà per la sua leggerezza e morbidezza e che si adatta benissimo a qualsiasi gusto di yogurt voi amiate e a moltissime varianti golose, io vi propongo la mia, nella quale ho semplicemente aggiunto delle mele. Come la più classica ricetta della torta di yogurt le dosi si fanno utilizzando il vasetto vuoto dello yogurt stesso.

Une recette de ma chère Rosita, vous surprendra par sa légèreté et douceur, comme les classiques recette de gâteau au yogourt les doses sont faites en utilisant le même pot de yogourt vide.



sabato 2 novembre 2013

Muesli & Co. … il granola scuro di Sophie Dahl



Era davvero moltissimo tempo che volevo postare questa ricetta.
Prima di tutto due parole sul libro che l’ha ispirata, “Le ricette di Miss Dahl” di Sophie Dahl edito da Luxury Books; mi è cascato l’occhio su questa copertina tutta rosa in una delle rare pause pranzo durante le quali mi concedo di bighellonare tra gli scaffali delle librerie del centro, la piccola passeggiata che mi porta attraverso il mercato vecchio, tra banchi di pesce ormai vuoti e fruttivendoli che riordinano le ultime delizie esposte, fino alle porte della libreria Ambasciatori è già di per se ispiratrice, nel momento in cui entro nel reparto giusto della libreria, con i profumi dell’osteria Eataly che si trova allo stesso piano che mi avvolgono e lo spentolare degli chef che mi segue tra pile di libri la trasformazione è completa, qualsiasi cosa fossi fino a dieci minuti prima in questo istante sono la quintessenza degli appassionati di eno-gastronomia a caccia di chicche nascoste e pagine magiche …. ecco….. una cosa bisogna pure dirla, quando sono in questa condizione mentale sono anche  pervasa da una seria e grave avversione per il colore rosa !
Qualsiasi cosa sia rosa/fucsia/viola comporta uno spostamento del mio centro di gravità tale per cui mi allontano involontariamente, insomma, certi libri proprio non li vedo, tranne questo, non so perché ma me lo sono trovato aperto tra le mani prima ancora che potessi accorgermi del colore o di altro.
La grafica è oggettivamente accattivante e il contenuto anche di più, si trovano al suo interno ricette semplici ma veramente sfiziose e tutte da provare, una versione della zuppa di cipolle francese che a venire l’acquolina in bocca solo a leggerla e, tra le altre, la ricetta del Granola Scuro.



Se vi cimentate nel Muesli fatto in casa vi assicuro che non lo comprerete mai più al supermercato, la preparazione è semplicissima e veloce, il risultato impeccabile,  anche se siete delle schiappe clamorose ai fornelli è impossibile sbagliarlo, se lo regalate farete un figurone, nessuno pensa mai a farsi da sé il muesli e soprattutto nessuno sospetta che si possa ottenere qualcosa di così buono in modo così semplice.
L’unica cosa importante è mantenere la proporzione tra fiocchi, semi e frutta secca e miele, per il resto date libero sfogo alla fantasia, al vostro gusto e al vostro estro, ecco a voi una versione leggermente semplificata della ricetta originale con ingredienti facilmente reperibili, nelle immagini vedete un luesli fatto con: mandorle, nocciole, semi di zucca, semi di girasole, sesamo, semi di lino, fiocchi d’avena. fiocchi di farro, cannella e mirtilli rossi.


venerdì 2 novembre 2012

Pancake a colazione





La notte di Halloween è appena trascorsa, è una festa che decisamente non fa parte dei miei ricordi, faccio ancora parte di una generazione in cui le feste erano solo Natale, Pasqua e carnevale, quindi, quando l’altra sera sono entrata nel bar sotto lo studio per un aperitivo tra colleghi e siamo stati letteralmente circondati da un’orda di ragazzini, travestiti a puntino, con occhiaie e rivoli di sangue al posto giusto, mantelli neri e immancabile “sacchetto del bottino”, prima sono caduta dalle nuvole, poi con stupore ho osservato con quale maestria riuscivano a spillare al tabaccaio ogni sorta di caramella, o sorriso tra me e me e mi sono apprestata a rientrare a casa, e quando arrivo, stessa scena, bande di ragazzini in strada in giro per le case, su e giù per le scale del condominio, a quel punto ero proprio di buon umore, non posso farci niente, queste cose mi piacciono e mi mettono allegria in automatico, indipendentemente da come è andata la giornata, dai problemi che posso avere, indipendentemente da tutto.
La mia sera di Halloween in realtà li è cominciata e li è finita, ma il giorno dopo mi sono svegliata con la voglia di farmi un piccolo regalo, tanto per rimanere in tema con abitudini di altri paesi che ormai fanno un po’ parte anche di noi e che ogni tanto danno quel tocco di creatività alle solite abitudini, il regalo della colazione con i pancake; in frigorifero niente sciroppo d’acero ma una piccola preziosa confezione di lamponi freschi, nasce così questo connubio, la ricetta è ultra collaudata, trovata qui, sono buonissimi i lamponi sono perfetti e questa colazione mettere di buon umore anche Leopardi.



Ingredienti per 6 pancake
1 uovo
100 gr farina
1 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
1 pizzico di sale
Mezzo cucchiaio abbondante di zucchero
125 ml di latte appena tiepido
Poco burro per la cottura

Per la salsa di lamponi: 
una confezione di lamponi freschi ( o il peso equivalente di lamponi surgelati )
un cucchiaio di zucchero
3 cucchiai d’acqua ( solo 2 cucchiai se i lamponi sono surgelati )



Impasto pancake    
Mescolate la farina con il lievito vanigliato e lo zucchero.
A parte montate a neve l’albume dell’uovo con un pizzico di sale ( questo passaggio è fondamentale e rende i pancake soffici e leggeri, rappresenta il 95% della buona riuscita della ricetta).
Unite il rosso d’uovo agli ingredienti secchi mescolati precedentemente e mescolate con una frusta aggiungendo il latte tiepido poco per volta fino ad ottenere un composto fluido e senza grumi.
Incorporate alla fine gli albumi montati con movimenti delicati e regolari, muovendo la frusta dal basso verso l’alto in modo da ottenere un composto gonfio e spumoso, mettete da parte un momento.

Salsa ai lamponi
Mettete sul fuoco un piccolo pentolino con dentro i lamponi, lo zucchero per la salsa e l’acqua, mescolate il tutto facendo muovere il pentolino con movimenti circolari in modo da non rompere i lamponi e lasciateli cuocere a fuoco basso fino a quando l’acqua si sarà un poco ritirata, non fatela ritirare troppo, il bello di questi pancake così leggeri è che bevono il succo dei lamponi impregnandosi di gusto.
Se non riuscite a procurarvi i lamponi potete realizzare la salsa riscaldando alcuni cucchiai di marmellata con un poco d’acqua ( perfette per i pancake tutte le marmellate di frutti rossi e frutti di bosco: frutti di bosco, mirtilli, lamponi, fragole e anche la marmellata di ciliegie )

Cottura dei  pancake
Scaldate una padellina antiaderente, adagiatevi sopra un minuscolissimo pezzetto di burro e distribuitelo sulla padellina aiutandovi con un foglio di carta assorbente ripiegato più volte, come si fa anche per le crepes, aggiungete al centro della padellina due cucchiai del composto preparato, aiutandolo a stendersi in forma circolare con il dorso del cucchiaio; a questo punto il pancake comincerà a gonfiarsi e compariranno delle bollicine in superficie, quando, scuotendo la padellina, il pancake si muoverà vorrà dire che si è dorato dal primo lato ed è il momento di girarlo per farlo dorare dall’altro. Procedete in questo modo fino a quando il composto sarà finito.

Componete i piattini alternando ad ogni pancake la salsa di lamponi, se proprio vi sentite in vena di esagerare guarnite con un ciuffo di panna montata.
Il tutto da gustare caldo accompagnato da un buon caffè lungo o da ciò che più vi piace.