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martedì 12 marzo 2013

Finte ostie ripiene


La leggenda narra che un giorno nelle cucine del Monastero della Trinità di Santa Chiara, mentre alcune monache preparavano l’impasto per le sacre ostie, delle mandorle accidentalmente caddero in una ciotola di miele caldo, appena cotto.
Una di loro, accortasi del fatto, non avendo all’istante alcunché per raccoglierle, pensò bene di servirsi di due pezzi di ostie; le mandorle, ricoperte di miele, si attaccarono alle ostie formando un unico composto.
Cosi nacque l’ostia chiene, dolce tipico montanaro del Gargano, particolare nella forma e dal gusto delicato.
Io ve le propongo in una versione molto golosa, ottime come dopo pasto, il gusto tostato delle mandorla vince sempre.



Per le finte ostie
65 gr di zucchero a velo
65 gr di farina 
65 gr di burro morbido
2 albumi
Per il ripieno
250gr di mandorle non spellate
100 gr di cioccolato extra fondente

Tostate le mandorle nel forno a 200° fino a quando cominciano a dorare leggermente.
Mescolate tutti gli ingredienti delle finte ostie, senza montare gli albumi ne facendo alcuna operazione particolare, il composto che otterrete è simile ad una crema. Rivestite con carta da forno due placche di alluminio,  con una spatolina di silicone stendete tante strisce di composto, come se steste eseguendo delle pennellate, cercate di farle il più uguali possibili e sottili, cuocete in forno a 160° fino a quando saranno leggermente dorate.



Sciogliete a bagnomaria il cioccolato extra fondente, una volta sciolto unite le mandorle tostate. Disponete poi due o tre mandorle rivestite di cioccolato su “un’ostia” e copritele con una uguale, come a formare un sandwich, lasciate raffreddare.
Servitele con un buon caffè ;)




lunedì 10 dicembre 2012

Scorze candite




Rieccomi a voi, ancora più in ritardo, ancora più di corsa, ma, come si suol dire a mali estremi estremi rimedi e dunque, vi propongo un “progressive post” altrimenti detto post di rincorsa perché, vi sembrerà incredibile, ma siamo ancora in tempo per avere le nostre scorzette candite home made giusto in tempo per il giorno di Natale, a patto di cominciare subito, si esatto, proprio ora istantaneamente … scherzo, potete cominciare al massimo oggi pomeriggio, io porterò avanti il procedimento insieme a voi un giorno alla volta in modo da poter offrire queste delizie di Natale appena fatte.
Dunque, allora ci state? Cominciamo.

Ingredienti
Scorze di arance e limoni non trattati
zucchero
in pari quantità da pesare alla fine del periodo di ammollo

22 dicembre 1° giorno 
ore 9.00
Prendete arance e limoni non trattati, la quantità che preferite, mettetele a bagno in acqua e bicarbonato per 10 minuti, risciacquatele bene, incidete la buccia come per ricavare 4 o 5 grandi spicchi ed asportatela in corrispondenza delle incisioni facendo attenzione a non romperla, disponetele in un recipiente pieno di acqua fredda.
Da oggi in avanti dovrete cambiare l’acqua tre volte al giorno per tre giorni circa, dunque finiremo le nostre scorze candite lunedi sera ( proprio per un pelo, lo so )

ore 19.00
... vi siete ricordati di cambiare l'acqua alle scorzette ?? ....bene.