Ormai da qualche giorno
Bologna è avvolta in una nebbia fitta e persistente, non è particolarmente
freddo ma sicuramente è particolarmente deprimente ed è proprio in questi
momenti che scatta la necessità di una coccola, anche piccolina. Già da un po’,
oltre alla voglia di godere di una visuale dalla finestra che vada oltre i 15
centimetri, mi punzecchia il ricordo di una fotografia, è l’immagine di una
formella di Camembert ricoperta di deliziose erbe aromatiche che mi fece l’occhiolino
tempo fa mentre sfogliavo un libro di Jamie Olivier. Ovviamente la pausa pranzo
è breve, ci sono tante cose da fare in quel lasso di tempo e non ho davvero il
tempo di riprendere il libro adesso e consultarlo, così decido che, si, l’idea
è sfiziosa e gustosa, ma bisogna dare il via anche ad un po’ di creatività,
nasce così questa ricetta, fatta un po’ di corsa ma che mi ha veramente stupito
nell’attimo in cui l’ho assaggiata, dieci minuti di pura pace, un lieve sospiro
di rilassamento mi ha attraversato e per un momento ho chiuso gli occhi
sentendomi quasi in vacanza ….
io dico che nella giornata di tutti dovrebbero esserci almeno dieci minuti così.

